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Prove di fertilità 2018

 

Zarpellon Agricoltura nell’ottica di pianificare al meglio la gestione del vigneto per la stagione produttiva 2018 ha ritenuto necessario verificare, visti i particolari eventi climatici avversi occorsi nella stagione 2017, la reale fertilità gemmaria del vitigno Glera.

Sono state impostate delle tesi prelevando dei tralci di 10 gemme da vigneti in buono stato di salute sia in zona collinare che in pianura, tralci da vigneti colpiti da gelate primaverili in collina e tralci da vigneti danneggiati sia dalla grandine che dalle gelate in pianura.

Il prelievo in campo è stato effettuato il 15 Gennaio, assicurando quindi alle gemme un adeguato accumulo di “fabbisogno in freddo”, necessario al corretto differenziamento gemmario.

L’uscita delle gemme dalla dormienza avviene infatti in seguito alla loro esposizione per un certo periodo a basse temperature, cioè dopo che è stato soddisfatto appunto il loro “fabbisogno in freddo”.

La gemma ha bisogno di un   certo numero di ore durante le quali la temperatura dell’aria si mantiene tra 1c° e 3°c per fare invertire il rapporto tra ormoni inibitori e promotori, se questo fabbisogno non è soddisfatto si va incontro ad una disformità di germogliamento.

Le gemme ibernanti si formano a fine maggio, alla base delle gemme pronte, all’ascella fogliare. Il fenomeno è scalare, nel senso che si differenziano per prime le gemme alla base dei germogli, e continua fino ai primi di agosto, raggiungendo il massimo di intensità in maggio giugno.

Nella gemma dormiente, proprio nella tarda primavera, avviene il fenomeno della differenziazione a fiore, fenomeno fortemente influenzato dalla temperatura media del periodo.

Durante la differenziazione si formano i grappolini che verranno emessi nell’annata successiva.

Più elevate sono le temperature e maggiore sarà il numero di grappoli presenti sui germogli nell’anno successivo.

 

 

Per ogni tesi sono state effettuate dalle 6 alle 9 ripetizioni per ogni gemma, prelevando 10 gemme a partire da quella basale.

Sono state effettuate 4 letture dei risultati con cadenza settimanale a seguito di primo germogliamento con presenza di abbozzo fiorale avvenuto in data 3 Febbraio.

 

Considerazioni:

  • Sia in collina che in pianura, nei vigneti in buono stato di salute, si può osservare come la fertilità media delle gemme sia superiore di circa il 20% rispetto ai dati previsionali della campagna 2017.
  • Nei vigneti di fondo valle colpiti da gelate primaverili il valore di fertilità gemmaria varia da un minimo di 1,45 a un massimo di 1,72 quindi risultano valori di molto superiori alla media.

Con ogni probabilità questo fenomeno è dovuto al differenziamento delle gemme post-gelata che è coinciso con una tarda primavera piuttosto calda e favorevole.

  • Nei vigneti di pianura colpiti pesantemente sia da eventi grandinigeni che da gelate primaverili la fertilità invece risulta di molto inferiore al valore rilevato nell’annata 2017.